Incidenti e Infortuni


Nel nostro paese, si calcolano quasi 2.500.000 di persone que praticano sci, dei cuali in media, circa 35,000 rimangono vittime di incidenti o infortuni. In testa alla classifica degli incidenti per gravitá, ma anche per frequenza, ci sono i traumi cranici, purtroppo in vari casi con conseguenze mortali.

Per questa ragione l'Istituto Superiore di Sanità ha realizzato un sistema di sorveglianza denominato SIMON che recopila ed elabora informazioni sull'uso del casco, accessorio in grado di ridurre drasticamente la gravitá dei traumi al cranio e conseguentemente il tasso di mortalitá.

A differenza degli sciatori, per i snowboarders sono più frequenti i traumi agli arti superiori, questo per la naturale tendenza a proteggersi dalla caduta portando braccia e mani in avanti.

Per evitare qualche fattura possono bastare piccoli accorgimenti e un pó di allenamento a metterli in pratica. Per esempio, al cadere, proteggetevi con i pugni chiusi e non a mano aperta e cercate di cadere con le braccia strette al petto e i gomiti piegati.

Se la caduta è di una certa durezza, prima di alzarvi o muovervi cercate di capire cosa vi è successo, se temete qualche fattura o trauma importante fareste bene ad aspettare i soccorsi per non peggiorare le cose.

Misurate sempre le vostre energie e cercate di riconoscere quando la stanchezza stá avendo il sopravvento su forza e riflessi. Fermarsi a riposare in tempo potrebbe salvarci da cadute, dal finire fuori pista o contro un altro sciatore.


Maschera da sci

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